Azienda GREEN

Sono personalmente appassionato al rispetto per l’ambiente, all’ecologia, alle energie rinnovabili (su cui facciamo moltissima ricerca tecnica e tecnologica), a lavorare in un luogo pulito, aerato, senza contaminanti, senza VOC (o COV se preferite, Composti Organici Volatili), dotato dei corretti dispositivi di sicurezza ma, soprattutto, senza sprechi inutili.

Mi piace studiare soprattutto le discipline che gravitano attorno alle tecnologie necessarie per aver cura del nostro pianeta. Inutile girarci intorno, fa bene prima di tutto a me che mi trovo ogni giorno sul mio luogo di lavoro, fa bene a chi mi sta vicino, amici a quattro zampe compresi, fa bene anche ai clienti che vengono a trovarci e fa bene a tutta la comunità che mi circonda dato che non danneggio l’ambiente in cui vivono anche loro.

Dal 1° Gennaio 2023 Berardi Store diventa azienda “green” a tutti gli effetti grazie alla produzione di tutto il fabbisogno energetico aziendale da fonti rinnovabili. L’energia rinnovabile viene prodotta, trasformata, accumulata e gestita interamente dagli impianti all’avanguardia totalmente progettati, assemblati, testati e manutentati da noi.

L’azienda diventa di fatto pulita dalle tecnologie obsolete e può mantenere sotto controllo i costi monitorando costantemente l’utilità o meno di determinate tecnologie, rigenerando quelle che possono essere efficientate e rimuovendo quelle che, seppur hanno contribuito a formare una notevole esperienza tecnica e tecnologica, non contribuiscono in maniera significativa al bilancio energetico aziendale.

A partire dal 2012 abbiamo persino integrato l’uso di prototipi elettrici, anch’essi di nostra progettazione e costruzione, in città nelle ZTL, abbattendo notevolmente il consumo dei carburanti fossili proprio dove era maggiore (ciclo urbano) e proprio dove disturbava maggiormente (inquinamento acustico, rumore; inquinamento ambientale, emissioni nocive). Abbiamo così offerto il nostro modesto contributo alla salvaguardia dell’ecosistema.

Questo si traduce in una importante riduzione dei costi di esercizio, uso vantaggioso di tecnologie del futuro che abbiamo studiato per decenni e, dall’altra parte, investimenti non trascurabili in ricerca, sviluppo e innovazione.

Grazie a queste e molte altre soluzioni avveniristiche, che studiamo nei nostri laboratori di ingegneria e testiamo nelle nostre officine, viviamo di fatto sempre diversi anni nel futuro mantenendo alta la competitività e godendo di un ambiente… pulito.

A rigor del vero, attualmente, specie nei percorsi extraurbani e autostradali, facciamo largo uso di veicoli, nella fattispecie autocarri, a ciclo Diesel in quanto, a mio modesto avviso, e per il momento, rimangono la soluzione migliore in assoluto in considerazione del tipo di percorso, dell’affidabilità che cerchiamo, dell’autonomia e dello standard Euro 6.2 che abbatte notevolmente gli inquinanti.

Nei prossimi 10-15 anni puntiamo a mezzi ibridi decisamente innovativi ma molto dipenderà soprattutto dagli organi competenti e dall’industria destinata a produrre simili veicoli.

Raffaele Berardi